Biografia del Fondatore

Michele Delle Cave nasce a Pozzuoli (Na) nel 1958. Dopo un’ infanzia e un’ adolescenza trascorsa dapprima in un collegio riformatorio, poi nelle delinquenze e in situazioni scabrose,
si converte all’evangelo nel 1976 attraverso alcune campagne evangelistiche organizzate con la tenda nel suo paese nativo.
Nel 1980 si sposa con Sara, dal loro matrimonio nascono sei figli.
Dopo una formazione spirituale abbastanza particolare, il Signore lo chiama al ministero pastorale nel 1986 in una frazione di Pozzuoli.
Lavora incessantemente per la cura delle anime e nel lavoro evangelistico.
Nell’anno 1993 dopo una ricerca particolare dello Spirito Santo, il Signora dona a questo ministero e a sua moglie Sara alcuni doni dello Spirito Santo: profezia, rivelazione, parole di conoscenza e discernimento degli spiriti.
Michele viene usato da Dio per liberazioni e varie guarigioni.
Attraverso questi doni, molte persone vengono aiutate ad uscire da problemi di possessioni demoniache, depressioni, problemi anomali….
Questo ministero inizia ad espandersi nella Campania e in varie città dell’Italia. Molte persone accorrono per ricevere benedizioni e aiuto da parte del Signore.
Ormai impossibilitato a dedicarsi nel lavoro materiale per sostenere la famiglia, nel 1996 il Signore chiama Michele a lavorare a tempo pieno per l’evangelo.
Sostenuto direttamente da Lui per fede. Questo movimento inizia a divulgarsi in varie nazioni del mondo, dove Michele viene invitato a tenere seminari e riunioni profetiche accompagnate da segni di guarigioni e liberazioni.
Questo ministero fonda chiese e gruppi missionari in vari paesi e città dell’Italia.
Nel 2000 questo movimento adotta il nome di “Operai dell’ultima ora”.
Movimento che nasce dalla visione che il Signore gli dona direttamente in sogno.
Il Signore mostra a Michele il mare e milioni di frutti di mare e pesci da raccogliere sulle spiagge. Lui cerca recipienti per raccogliere il tutto, ma gli è impossibile a causa della grande quantità e dei pochi recipienti a disposizione.
Il Signore gli parla di un grande lavoro futuro e di una forte ondata di Spirito Santo, che sarebbe venuta presto e la chiesa sarebbe stata chiamata a raccogliere i numerosi frutti.
I recipienti sono pochi e la chiesa tutt’ora non è pronta per riempirli.
C’è un bisogno grande di trovare recipienti e ministeri che siano in grado di lavorare insieme per la raccolta.
Come al momento della pesca miracolosa in Luca 5, una sola barca non era sufficiente per contenere tanta benedizione. I discepoli dovettero chiedere aiuto alle altre barche.
Questo è il vero lavoro ministeriale di cui la chiesa oggi ha bisogno.
Una rete di collaborazione in unità, che non pretendi l’assorbire l’altro e riempire i propri interessi, ma una collaborazione per edificare, consolare, fortificare il popolo di Dio.
Michele si dedica all’insegnamento della Parola di Dio e il Signore lo chiama al ministero di apostolato, dove fonda diverse chiese e gruppi in differenti città e nazioni.
Nel 2005 inizia ad organizzare insieme al suo team conferenze profetiche, infatti proprio nell’anno sopracitato organizzano la “Prima conferenza profetica in Campania”, dove numerose persone ricevono grandi benedizioni dal Signore, parole profetiche chiare e precise per la loro vita, varie guarigioni, e miracoli. Insegnamento e chiarimenti riguardo al ministero profetico nella chiesa e nel mondo.
Queste conferenze iniziano a divulgarsi in tutta l’Italia e presto anche all’estero.
Diviene cosi conferenziere di fama internazionale e insegnante di scuole profetiche.
Nel 2005 viene pubblicato il suo primo libro “al di là di cio’ che vedi” un autobiografia con testimonianze che si proiettano nel campo profetico e apostolico.
Nel 2007 esce il suo secondo libro “Mani oscure su cuori semplici” un libro molto particolare che tratta l’argomento scottante delle sette, dottrine diaboliche che si manifestano attraverso uomini chiamati servi di Dio
Nel 2016 inizia la serie di libretti di insegnamento chiamata « Prigionieri di una verità che libera » il primo soggetto trattato « Salvato o non salvato questo è il problema »

 

La visione e lo scopo

Il Movimento Operai dell’ultima ora denominato anche con l’abbreviazione O.D.U.O
Nasce dall’esigenza che Dio faccia un opera nuova per il suo popolo attraverso i cinque ministeri (efesini 4 :11)
Che porti refrigerio, rivelazione, consolazione ai credenti chiamati a vigilare fino al Suo ritorno.
Movimento evangelico che si pone come strumento per manifestare l’unità della fede, coordinare e potenziare la testimonianza e il servizio nella chiesa di tutte le denominazioni.
Diffondere la fede cristiana.
Sviluppare una rete di lavoro compatta utilizzando i cinque ministeri per aiutare la chiesa di Dio a discernere e affrontare i temi biblici degli ultimi tempi preparandola al ritorno di Cristo.
Gli Operai dell’ultima ora (O.D.U.O) dispongono di un team profetico formato da uomini e donne che hanno ricevuto un convalidato ministerio o carisma profetico e sono al servizio delle chiese, di credenti e non credenti che richiedono il loro servizio spirituale.

 

AZIONI E MOVIMENTI PROFETICI IN CUI ODUO NON SI IDENTIFA

Dopo molti anni di lavoro ministeriale e dopo aver lottato per mantenere principi biblici in cui il movimento O.D.U.O. crede, desiedriamo elencare vari atteggiamenti di movimenti profetici, nei quali O.D.U.O. non si identifica e non condivide :
O.D.U.O. non crede e non condivide coloro che chiamandosi profeti :
-Usano i doni profetici e l’autorità spirituale per attirare i credenti a se, dividendo le varie realtà locali.
-Disprezzano i vari ministeri offendendo il loro lavoro senza dimostrare rispetto
-Che lavorano e profetizzano con i credenti senza permettere al ministero locale di esaminare
-Che si  mischiano in qualsiasi movimento e vento di dottrina i quali vanno in contrasto con la Parola di Dio e non si sottomettono ad essa (1 Corinzi 4 :6)